Essere Agili in modalità 5G

di Angela Maiale, Olga D’Auria

 

Il Manifesto per lo sviluppo agile del software è stato pubblicato nel 2001,  l’attenzione fu incentrata sui team, sulla definizione dei vari ruoli e sul modo di lavorare in gruppo. Si è cercato di trovare valide modalità per consentire ai team di lavorare in gruppo in maniera flessibile e proficua, capace di adattarsi maggiormente alla realtà della produzione e alle esigenze del cliente;  per capirci gli anni in cui si definivano i vari framework SCRUM, XP.  L’osservazione dei notevoli risultati di business ottenuti in termini di rilascio continuo di valore al cliente (e conseguente incremento della loro soddisfazione), aumento della qualità, riduzione dei tempi e costi, ha fatto riflettere su come il coinvolgimento attivo dei dipendenti nelle attività aziendali sia un presupposto fondamentale affinché qualsiasi strategia di crescita aziendale avesse luogo. Dal 2007, poi,  sorge un nuovo  orizzonte  si comincia a intravedere l’importanza di quelle funzioni che in azienda sostengono il flusso attraverso cui si crea valore:  le “risorse umane” e le Operations. HR, partendo dalle funzioni tradizionali innesca questa una nuova modalità di lavoro che promuove l’ innovazione e cambiamento a tutti i livelli per far sì che si trovi la giusta intersezione tra risultati di business e soddisfazione delle persone. Questa visione pone le basi ad un’altra fase:  non ci sono più solo team di sviluppo o settori produttivi che “fanno agile” ma c’è un’intera struttura che “è agile”. Assumono grande importanza i temi delle pratiche innovative di management, quelli inerenti ai diversi stili di leadership, introducendo il concetto di sevant leader ,e tutto ciò che favorisce un approccio olistico all’organizzazione, rendendosi conto che c’è la necessita di gruppi di lavoro cross-funzionali che devono lavorare in stretta collaborazione. E nel 2019 cosa sta succedendo? Stiamo vivendo una nuova era: quella che abbiamo battezzato “Agile 5G” – Agile fifth generation. Restando ancorati ai quattro valori classici dell’Agile: persone al centro, focus sull’obiettivo,  collaborazione ed adattabilità, arricchendoli alla luce del lancio della tecnologia 5G, abbiamo voluto dare una connotazione ad Agile 5G mediante le Keywords comuni che caratterizzano l’uno e l’altro:

 

[5G] Parecchie centinaia di migliaia di connessioni simultanee per massicce reti di sensori senza fili 

ovvero

[AGILE] Attività interfunzionali che coinvolgono persone con competenze diverse provenienti da vari ambiti

 [5G] La banda garantita, quindi la velocità di connessione, sarà suddivisa tra tutti gli utenti connessi contemporaneamente alla cella stessa.

ovvero

[AGILE] Velocità e reattività con cui i knowledge workers (impiegati, manager, venditori,…) riescono ad affrontare i problemi di mercato e dare risposte rapide

  [5G] Flessibilità per scenari di implementazione e nuove opportunità di business

ovvero

[AGILE] Working groups che si auto-organizzano per essere flessibili ed adattabili

 [5G] Innovazione necessaria per supportare la crescita di utenti e di servizi

ovvero

[AGILE] Base per la digital innovation come forte stimolo per ripensare pratiche e strumenti non al passo con i tempi

Si deve creare la Multi-connetivity, potenziando i comportamenti facilitanti il raggiungimento del risultato complessivo, in particolare la capacità di lavorare in modo interfunzionale  in azienda è un requisito indispensabile per accrescere l’efficienza interna. Ci deve essere sinergia tra i processi aziendali, per fare questo è necessario che si superino gli specifici ambiti di specializzazione e si adottino comportamenti cooperativi, avendo una visione d’insieme delle attività in cui si è coinvolti. Il mercato oggi ci chiede risposte rapide e per farlo occorre che i knowledge worker (impiegati, manager, venditori, …) riescano ad affrontare problemi con velocità e reattività.  Negli anni abbiamo visto che Il mindset Agile è necessario per aumentare la qualità e la velocità di consegna delle soluzioni in un contesto con un alto tasso di incertezza e forte complessità. Riprendiamo una frase di David Allen per parlare di Flexibility:  “Flessibilità e focalizzazione sono le fonti dell’efficacia e tutto ciò che riduce l’una o l’altra inciderà negativamente sulla nostra produttività.” Si deve essere flessibili  avvero avere l’abilità a gestire i cambiamenti e le loro priorità. In questa ottica dobbiamo sempre ricordare che il nostro lavoro non consiste nell’applicazione di schemi, ma siamo protagonisti di in una trasformazione che grazie al nostro impegno, professionalità e motivazione può avvenire e consentirà di raggiungere gli obiettivi in modo più “snello” ed efficace. Non solo, l’approccio creativo, anche se a rischio di insuccesso, porta all’innovazione, ed è l’unico che può consentire di ottenere vantaggi competitivi. Partecipiamo agilmente ed attivamente al processo di Innovazione, pensando al nuovo con modalità nuova per tecnologie nuove. Agile 5G per realizzare soluzioni di ultima generazione.