Cosa è la zona di Comfort? Wikipedia dice : “comfort zone is a psychological state in which things feel familiar to a person and they are at ease and in control of their environment, experiencing low levels of anxiety and stress. In this zone, a steady level of performance is possible“.

Insomma, se sei nella zona di comfort stai bene. Che ti frega. Stai sereno e tranquillo che niente ti tange.

Ciao sono te nel futuro, ma quando mai sei stato in panciolle a fare nulla che bastava niente per riuscire quantomeno a non essere obsoleto!!!! Ti odio!!!

Non è John Titor a parlare ma il buon senso.

Se sei un fumatore o sei stato fumatore sai che non si smette mai di essere un fumatore. Questo vale per ogni dipendenza. Se sei un ex di qualcosa sai che potrai ricaderci in qualsiasi momento. Un momento di stress o le analogie possono innescare nuovamente la dipendenza. Riprendere con l’abitudine permette di rientrare nella zona di comfort.

Ce l’abbiamo tanto con chi fuma, ma non con chi non smuove il culo per provare qualcosa di nuovo e vivere nella quotidianità. Sicuramente una quotidianità fatta di sequenze ripetute di azioni, meccaniche.

Sono queste le persone che non permettono il cambiamento.

Nel nostro caso, perché un sito che parla di agile tratta un argomento del genere?

Sono queste persone a non permettere il cambiamento. Se stai leggendo questo articolo sei quantomeno sulla strada del cambiamento. OK!!!

Cosa puoi fare per far cambiare gli altri? Gran dilemma.

Ecco una sequenza di cause che possono portare a stare o ritornare nella zona di comfort.

  • potenziale perdita di potere
  • paura di perdere il posto di lavoro
  • mancanza di fiducia negli altri
  • obsolescenza professionale
  • inerzia
  • inettitudine

Potenziale Perdita di Potere

In questo caso è importante far capire la transizione in corso. La leggenda vuole che durante la trasformazione agile se non segui la corrente morirai. Se vai controcorrente affogherai, se cercherai di andare a riva approderai a qualcosa che non esiste, l’unica soluzione è fare il morto a galla, se proprio non vuoi sfruttare la corrente. Sfidati e cerca di ammodernarti. L’alternativa adesso la conosci.

Paura di Perdere il Posto di Lavoro

Tu mi dici che dobbiamo fare pair programming, fare le cose fatte per benino ecc. Ma io come faccio a dimostrare che sto lavorando? se se ne accorgono mi fanno fuori!

Qui abbiamo poche cose da dire:

  1. Mi dici che fai cose di qualità pessima? Faccio finta di non aver sentito.
  2. Mi dici che nessun altro conosce le cose che fai? penso che sia un’arma a doppio taglio …. non sempre essere indispensabili ripaga….
  3. segue il discorso del punto precedente

Mancanza di Fiducia negli altri

Ti consiglio di leggere Fiducia, Successo, Risultato ed il T800

Obsolescenza Professionale

Affianca a qualcuno più sul pezzo e fai anche il discorso del primo punto.

Inerzia

Fai il discorso del primo punto.

Inettitudine

Dicesi Inettitudine:  “Mancanza di attitudine a un determinato ufficio, lavoro o esercizio: i. a un mestiere; o mancanza di qualsiasi capacità“. E’ il caso estremo, la persona non può stare nel team. Qui c’è solitamente dolo. Si arriva a pensare che qualcuno sia inetto solo dopo avere ampiamente sondato tutte le strade possibili. Nella mia lunga carriera penso di aver lavorato con almeno 400 sviluppatori ed analisti. Solo 1 era da considerarsi inetto. E’ la situazione estrema.

Alla luce di questo diciamo che Agile prevede l’assoluta eccellenza tecnica, psicologica ed emotiva. E’ compito degli Scrum Master portare i team member in questo stato.

Per capirci: l’unico caso considerato sotto il cappello “Inettitudine” è per me un’onta di vergogna ed un fallimento personale e professionale. Questo caso però mi ha fatto capire dove non riesco ancora ad arrivare. Inspect & Adapt. Non succederà mai più.

Sono stato troppo duro? Se state affrontando la trasformazione agile prima o poi capirete le mie parole. So che quello che ho detto è un Tabù vero e proprio. Nessuno ha mai detto che rendere Agile un’azienda sia facile.

Sempre vostro.