Se chiediamo ad un collega un’opinione sul concetto di fiducia in azienda, prepariamoci a moltissime sfaccettature diverse.

Per alcuni il concetto di fiducia è molto intimo e vicino alla fiducia tra amici. Ecco, molti (me compreso) fanno fatica a dividere i colleghi dagli amici. O meglio i colleghi sono sempre anche un po’ amici. Spesso è svantaggioso vivere così la vita lavorativa. Alle prime difficoltà è difficile essere oggettivi. Dal lato opposto il puro cinismo tra colleghi mi spaventa.

I team che raggiungono i risultati aziendali previsti non vivono in sé il risultato come RISULTATO AZIENDALE. A pochi, purtroppo, interessa il il risultato visto dai clienti. Questo però è uno dei pilastri del Manifesto Agile.

Ma parliamo di successo.  “Ho avuto successo: ho corso la maratona nel tempo che mi ero prefissato!”. In questo caso si è raggiunto il risultato personale, si è felici, lo si vive come un successo. Possiamo quindi dire che risultato ≠ successo se non aggiungiamo la gioia di aver raggiunto un obbiettivo.

Entriamo nel pratico. Un team sviluppa quanto richiesto dagli stakeholder, nello sprint, con qualità. La funzionalità viene rilasciata ed i stakeholder festeggiano.

Domanda: è stato un successo per il team? spesso no. Si è raggiunto il risultato? si.

Ma perché mischiamo Fiducia, Risultato e Successo? Sono tre componenti che posti in questo ordine, sono alla base di uno Scrum Team.

La fiducia crea risultato. Come generare un clima di fiducia? A chi va riposta ?I risultati creano Successo. Come trasformare i risultati in un successo di team?I successi creano fiducia. E ricominciamo.

1) Fiducia,  atteggiamento, verso altri o verso sé stessi, che risulta da una valutazione positiva di fatti, circostanze, relazioni, per cui si confida nelle altrui o proprie possibilità, e che generalmente produce un sentimento di sicurezza e tranquillità 

2) Risultato, ciò che risulta come esito definitivo e conclusivo di un’azione, un’attività o un’operazione

 3) Successo, opera, impresa, attività che ha conseguito risultati particolarmente felici

Il T800 era il famoso modello di Terminator, nel primo cattivissimo, negli altri venuto in realtà a proteggere John Connor. Come puoi fidarti di uno così dopo che ha tentato di darti fuoco? Discorso spinoso e vi rimando a futuri post per approfondimento. Di sicuro se non c’è fiducia non c’è team. Arrivare al risultato può migliorare la salute di un team, ma se non c’è fiducia non si arriverà mai al successo.

I team sono fatti di persone e non di programmi. Il sospetto è alla base dei fallimenti.

Detta tutta questa teoria ecco una serie di pratiche che possono aiutare:

  • Retrospective accurate e sempre diverse (seguiranno post a riguardo)
  • Non far passare mai alcun dissapore e cercare di risolverlo subito
  • Facilitare la vicinanza e la comunicazione (spazi lavorativi, strumenti ecc)
  • Se sei un PO o uno Scrum Master, trasmettere la felicità del risultato.
  • Far pervenire al team il successo con le parole degli stakeholder
  • Condividere
  • Farsi una birra insieme

Li trovi banali? Quanti ne hai fatti?

Se non sai da dove partire ti consiglio di misurare il livello di felicità del team con le carte di spotify (https://labs.spotify.com/2014/09/16/squad-health-check-model/). Fai questa retrospective non troppo frequentemente (ad esempio ogni 3 mesi). E’ oro. Capirai subito cosa non va. Cerca di far crescere la Gladness sempre di più.

W Terminator. Sempre Vostro.

Tiziano