Nel percorso che ci ha portato all’agilizzazione aziendale (ancora in corso) e mentale (sfociando nel fanatismo), la guida Scrum ricopre senza dubbio uno strumento ed una amica importante.

Quando l’azienda decide di agilizzarsi ha due strade: far da sola o rivolgersi ad un coach. Di sicuro il coach permette di velocizzare il processo guidandolo nel migliore dei modi. Rimane però il problema che le persone che cercano di muoversi verso scrum non possono comprendere a pieno cosa rappresenti la Guida Scrum.

Se stai leggendo questo articolo o la conosci bene e sai quanto sia insidiosa, o stai cercando di capirla.

In entrambi i casi la vuoi conoscere. Si perchè se sei uno Scrum Master la vuoi conoscere e ti rivolgi a lei come un Vangelo in cui puoi trovare tutte le risposte. La usi come scudo quando qualcuno “la spara grossa” o vuole deviare dalla sanità e la santità che Scrum porta. La usi se vuoi certificarti.

…….. Tu che sei Scrum Master (si spera almeno loro)

Ma gli altri? I PO ed i Team Member si adagiano sul fatto che ci sia uno Scrum Master che tanto la conosce bene. Alla fine non la legge nessuno.

Mi ricorda molto quelle domeniche mattina, obbligato ad andare in chiesa, in cui si parla tanto delle Lettere di San Paolo Ai Corinzi, ma per un Milanese il San Paolo è l’ospedale ed i Corinzi non si è mai capito da dove arrivino. E poi questi Corinzi come facevano a leggere le lettere di San Paolo ? San Paolo le spediva con Bartolini? Le affiggeva in bacheca? ….Mah

Ecco, quando si fa un planning o una review , secondo me, ci sono gli stessi interrogativi.

Infatti la guida scrum indica il senso ed il contenuto che devono avere cerimonie, ponendo evidenza sui valori che scrum porta. Non ti dice come devi fare un planning, ti dice cosa riguarda e cosa deve portare.

Lo so, sembra un discorso sconclusionato, scommetto però che ognuno di noi svolga queste cerimonie in maniera molto personale. Ed il bello è questo. La guida deve far accendere il cervello e non sostituirlo. La guida pone le basi per aumentare l’ illuminazione solo delle persone che sono disposte ad ascoltare quanto dice.

Per questo motivo la guida deve abilitare all’approfondimento. Devi spendere soldi in libri per capire cosa dice realmente. Devi stamparla mille volte perché la regali sempre a qualcuno come gesto di inclusione o amicizia.

La guida quindi è un simbolo, il simbolo del cambiamento. Con queste 17 pagine  intere aziende hanno cambiato il proprio modo di lavorare, acceso il cervello e guadagnato. Hanno guadagnato puntando sulle persone, non sui processi, sui talenti e non sui gant.

Un saluto

Davide e Pierpaolo